CESCOT DONA CONFETTI PER I FIGLI DEI DETENUTI

20.12.2012 16:08

SULMONA - Nell’ambito della propria azione sociale sul territorio, anche quest’anno il Cescot Abruzzo – Officina Dei Sapori di Sulmona (la Scuola dei Maestri del Gusto) ha messo a disposizione del Carcere di Sulmona prodotti alimentari da destinare ai figli dei detenuti.Questa mattina circa 150 sacchetti, contenenti ciascuno 180 grammi di confetti, da inserire nei pacchi-dono che gli addetti dell’Istituto di Pena stanno preparando per le Festività natalizie sono stati consegnati ufficialmente a una delegazione della casa penitenziaria di Sulmona composta dalla Dottoressa Fiorella Ranalli Capo dell' Area Educativa e dall'Ispettore Capo Edoardo Colella coordinatore del reparto Penale e Internati.Alla cerimonia erano presenti il direttore del Cescot Abruzzo Angelo Pellegrino, il vice Sindaco Enea Di Ianni, l'assessore Lorenzo Fusco e Pinuccia Santovito rappresentante della Eventi Time, ditta che ha offerto i confetti."Abbiamo voluto fare una cosa diversa rispetto allo scorso anno dedicata ai panettoni prodotti dai detenuti che hanno frequentato un corso da panettiere presso la nostra struttura, oggi abbiamo dedicato la giornata al confetto facendo un riferimento esplicito al territorio" ha affermato Pellegrino."Ringrazio il carcere di Sulmona perchè ci da la possibilità di avere questo contatto costante con i detenuti. "È un piccolo dono, ma siamo convinti che un po’ di "dolcezza" possa far germogliare un sorriso sulla bocca dei bambini che soffrono per l’assenza dei propri papà"ha ribadito Pellegrino."Noi siamo grati al Cescot per l'attenzione che da tempo rivolge al carcere di Sulmona" ha affermato Fiorenza Ranalli."L'attenzione va rivolta in particolare ai minori, ai figli dei detenuti sollecitati in questo anche dall'amministrazione penitenziaria che nell'ambito delle festività natalizie ci chiede di essere particolarmente attenti nei confronti dei bambini"."Per i detenuti e le famiglie dei detenuti la condanna è allargata, ha ricordato la Ranalli."Per la famiglia significa vivere una doppia condanna e per i minori è una condanna triplicata psicologicamente pesante da affrontare e in occasione del Natale tentiamo di alleggerire questa loro tra virgolette pena di rimando con il dono del Cescot e con un dono offerto dall'Unicef".

 

 

 

 

 

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