PRESENTATO LIBRO DI ITALO PICINI

05.04.2013 22:36

SULMONA -E' stato presentato ieri presso l’auditorium "G. Capograssi" dell’Agenzia per la Promozione Culturale, la pubblicazione, "La tessitura artistica Abruzzese" libro di Italo Picini ex insegnante della scuola d'arte e decorazione di Sulmona, edita da Verdone Editore di Castelli, che contiene notizie e ricordi del maestro della città ovidiana.L’evento è stato organizzato dall’Agenzia per la Promozione Culturale con la collaborazione ed il patrocinio del Ministero per i beni storici ed artistici e le attività etnoantropologiche culturali dell’Abruzzo, la Sovraintendenza dei Beni Librari e biblioteche d’Abruzzo e l’Accademia degli Agghiacciati di Sulmona. Sono intervenuti Lucia Arbace Soprintendente PSAE Abruzzo, Rosa Giammarco Responsabile dell’Agenzia per la Promozione Culturale di Sulmona/Castel di Sangro, Francesco Tentarelli Direttore Soprintendenza beni librari e biblioteche d’Abruzzo, Franco Cavallone Presidente Accademia degli Agghiacciati Adriana Gandolfi Demoantropologa della Sovraintendenza dei beni librari, Maria Giuseppa Dipersia della Sovrintendenza PSAE Abruzzo, Pasqualino Del Cimmuto Sindaco di Pescocostanzo Erika D'Arcangelo e Rossella Cilano dell'Associazione Colore e Tintura Naturale Salice di Milano.

 

 

" Questo libro è nato per far sapere alla gente che a Pescocostanzo c'era una tradizione artistica di alto livello e non c'era nessun documento che lo dimostrasse"ha spiegato l'autore Italo Picini."Il libro fa capire l'importanza di un capitolo importante della storia di Pescocostanzo, forse anche più portante del merletto e dell'oreficeria"ha aggiunto Picini."Il tessuto di Pescocostanzo, l'unico dell'Italia centrale, è un tessuto di alto livello ed io ho spiegato come è potuto succedere questo parlando del livello artistico e della fantasia delle tessitrici di Pescocostanzo"ha continuato Picini."Pescocostanzo ha avuto dei contatti con l'umbria, che era gia evoluta nell'arte del tessile, con Montecassino, dove arrivavano opere d'arte da tutto il Medio Oriente e con la Puglia dove arrivavano le tessitrici dall'Oriente che venivano assunte come donne tuttofare e poi le più brave le portavano a Pescocostanzo"

"Si tratta di un'iniziativa che merita la massima attenzione è il massimo rispetto perchè l'attività della tessitura artistica in Abruzzo è un'attività che è tutt'altro che istinto che va assolutamente rilanciata" ha affermato Lucia Arbace."La nostra soprintendenza ha collaborato con questa pubblicazione ed ha varato altre iniziative nell'ambito di questa filiera del tessile"ha spiegato l'Arbace."L'ultima in particolare l'abbiamo avuta a Pescara a casa D'Annunzio in occasione del centocinquantesimo anniversario della nascita.In quella occasione ho lanciato un concorso che ha avuto un grandissimo successo intitolato "Fiocco D'Annunzio" ed hanno risposto bene 35 tessitrici da tutto l'Abruzzo che lavorano le varie tipologie del tombolo e dell'uncinetto.Questo significa che le attività in Abruzzo sono vive ma sono sopite e devono essere rilanciate"ha concluso Arbace.

All'iniziativa erano presenti Erika D'Arcangelo e la dottoressa Rossella Cilano dell'Associazione Colore e Tintura Naturale Salice di Milano che hanno ricordato che da Sabato 6 aprile fino al 23 giugno ogni 15 giorni di sabato e domenica, si svolgerà a Pescara un corso duplice dedicato alla tecnica di tintura naturale e tecnica di tessitura d'Arazzo al Museo delle Genti d'Abruzzo.Ci sarà una prima parte del corso curato dalla dottoressa Cilano con 24 ore dedicate alla tintura naturale, dove verranno tinte le lane abruzzesi prodotte e filate in Abruzzo.Ci saranno anche 40 ore di tessitura ad arazzo, curate da Adele Olivieri una restauratrice diplomatasi all' Opificio delle Pietre Dure di Firenze.

 

 

 

 

 

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